NOT JUST A FAIRYTALE/ NON É SOLO UNA FAVOLA

In July 2019 I received an email that left me a little perplexed and a little surprised, this email came from the "Museu da chapelaria" in Portugal, in the email I was asked if I could be interested in making an exhibition of my pieces, dedicated to me for six months, from May to October 2020.

Initially, I took this email as one of those usual emails that reach us designers in which they propose exhibitions or presentations or fashion shows, and then ask us for thousands of euros as a fee to be paid, to be then money invested very badly.

But in this email there were several details that intrigued me and because of this I started doing some research on the museum and on the previous designers who had been hosted, it turns out that they are all internationally renowned milliners and whose work I admired from weather.

This is the starting point of this adventure, which has given me very strong emotions and a new awareness in my work.

The exhibition should have been held in May 2020 but an email dated March 3, 2020 obviously informed me that due to Covid, the exhibition had to be postponed to October 2020 then from October 2020 to May 2021 and then from May 2021 to October 2021.

Finally on Monday 11 October 2021 the exhibition kicked off and thanks to the wonderful work that the whole museum team has done, I was able to see my work of 8 years of activity taking shape before my eyes.

The care in the presentation and in the details that the museum had put into telling me overwhelmed me, almost as if I didn't recognize my own pieces or didn't deserve that place.

It was a surprise, because no one had ever taken such good care of me, literally taking care of everything from installation to catalog.

My works were there, side by side, looking at me, making me fall into a whirlwind of indescribable emotions.

The days of the inauguration were days outside of reality, but what touched me most was the attention and enthusiasm that the team put into the project.

It is these attentions that I have not found for a long time, an enthusiasm that I struggle to find in the country where I live.

I discovered, albeit to a very small extent, how much Portugal, a country I know very little about, is however a hotbed of desire to do and invest in art.

Three months after its inauguration, I still experience very strong emotions and the museum does not fail to show me all the people and the guided tours that students and visitors do.

The virtual tour of the exhibition has just opened, which you can see at the link at the end of this post.

This exhibition will close in May, but the energy it gave me will continue to push me even further with my work.

I would like to thank Tania Reis for all the support, energy and friendship, Joana Galhano, director of the museum, for believing in my work and for allowing me to do this exhibition, all the museum team, which I don't see wait to be able to embrace again and thank for this experience which for me was beyond all possible expectations, Elena Datrino for the wonderful photos and Davide Bedoni, always by my side to share all these emotions.


A Luglio del 2019 ricevetti una mail che mi lasciò un po’ perplesso e un po’ stupito, questa mail arrivava dal “Museu da chapelaria” in Portogallo, nella mail mi veniva chiesto se potessi essere interessato a fare un’esposizione dei miei pezzi in una mostra a me dedicata per sei mesi, da Maggio ad Ottobre 2020.

Inizialmente scambiai questa mail come una di quelle solite mail che arrivano a noi designer in cui ci propongono esposizioni o presentazioni o sfilate, per poi chiederci migliaia di euro come fee da pagare per risultare poi soldi investiti malissimo.

Ma in questa mail c’erano parecchi dettagli che mi incuriosivano e per questo iniziai a fare un po’ di ricerca sul museo e sui precedenti designer che erano stati ospitati, viene fuori che sono tutti modisti di fama internazionale e di cui ammiravo il lavoro da tempo.

Da qui parte questa avventura, che mi ha regalato emozioni fortissime e una nuova consapevolezza nel mio lavoro.

L’esposizione avrebbe dovuto tenersi a maggio 2020 ma una mail datata 3 Marzo 2020 ovviamente mi comunicava che a causa Covid la mostra doveva essere posticipata ad ottobre 2020 poi da ottobre 2020 a maggio 2021 e poi da maggio 2021 ad ottobre 2021.

Finalmente lunedì 11 Ottobre 2021 la mostra ha preso il via e grazie al meraviglioso lavoro che tutto il team del museo ha fatto, ho potuto vedere il mio lavoro di 8 anni di attività, prendere forma sotto i miei occhi.

La cura nella presentazione e nei dettagli che il museo aveva messo nel raccontarmi mi ha sopraffatto, quasi non riconoscessi i miei stessi pezzi o non mi meritassi quel posto.

È stata una sorpresa, perché nessuno si era mai preso così tanta cura di me, occupandosi letteralmente di tutto dall’installazione al catalogo.

Le mie opere erano lì, una a fianco all’altra, che mi guardavano, facendomi cadere in un turbinio di emozioni indescrivibili.

I giorni dell’inaugurazione sono stati giorni al di fuori della realtà, ma quello che più mi ha toccato è stata l’attenzione e l’entusiasmo che il team ha messo nel progetto.

Sono queste attenzioni che non trovavo da tempo, un entusiasmo che nel paese in cui vivo fatico a trovare.

Ho scoperto, anche se in piccolissima misura, quanto il Portogallo, un paese di cui conosco pochissimo, sia però una fucina di voglia di fare e di investire nell’arte.

A tre mesi dall’inaugurazione ancora vivo emozioni fortissime e il museo non manca nel mostrarmi tutte le persone e le visite guidate che fanno fare a studenti e visitatori.

È stata da poco aperto il tour virtuale alla mostra, che potete vedere al link alla fine di questo post.

A maggio questa mostra si chiuderà, ma l’energia che mi ha regalato continuerà a spingermi ancora più avanti con il mio lavoro.

Ci tengo a ringraziare Tania Reis per tutto il supporto, l’energia e l’amicizia, Joana Galhano, direttrice del museo, per aver creduto nel mio lavoro e per avermi permesso di fare questa esposizione, tutto il team del museo, che non vedo l’ora di poter abbracciare di nuovo e ringraziare per questa esperienza che per me è stata al di la di ogni possibile aspettativa, Elena Datrino per le foto meravigliose e Davide Bedoni, sempre al mio fianco a condividere tutte queste emozioni.


Link to the virtual tour/ link per il tour virtuale


https://my.matterport.com/show/?m=UA6g8qW3eAE















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